|
|
Documentazione
» Lente di ingrandimento Statuto AICEP
Borse elettriche
|
14/02/2010 AicepStampa n.06/10 Dall’8 al 14 Febbraio 2010 ACEA: futuro sempre incerto ( Staffetta 8-9-10-12/2, QE 9-10-11/2, 24 Ore 11/2 p.16, Corriere 8/2 p.4 suppl. ) La Staffetta del 12/2 porta un lungo commento critico sulle continue incertezze dell’attuale dirigenza, in particolare nelle trattative con GDF-Suez: silurata la vecchia dirigenza, che aveva messo a punto una precisa strategia di alleanza con i francesi, non se ne è sviluppata una nuova, procedendo tra incertezze e rinvii, inducendo i francesi a rinunciare all’acquisto di Romana Gas dal gruppo ENI. Negli ultimi giorni il sindaco ha ribadito l’intenzione del Comune di Roma di scendere con la sua partecipazione in Acea senza attendere le scadenze stabilite dal Decreto Ronchi, ma scegliendo ipotesi e momento economicamente opportuni; nel frattempo Caltagirone continua ad aumentare la sua quota, che ora sfiora il 9%. Il Presidente Cremonesi annuncia l’investimento di 200 mil €, uniti a 300 di Terna, per ammodernare la rete elettrica di Roma, l’emissione di un bond in Yen da 150 mil € per un investitore privato e per il prossimo CdA una bozza di accordo con i francesi. Su 24 Ore appare un commento critico, soprattutto verso il Comune, della Bonino, candidata alle prossime regionali. Intanto per il centenario di fondazione Acea…ricevimento dal Papa. BORSA ELETTRICA: settimana in rialzo ( Staffetta 8-9/2, QE 9-11/2 ) Nella 5a settimana il PUN medio, con 62,96 €/MWh, cresce del 6,7% sulla precedente, con un picco del 18,7% in Sicilia, dove si registra ancora il valore più alto (111,74); il più basso al Sud (58,96). Dalla newsletter del GME risulta, rispetto a gennaio 2009, un aumento dell’1,4% dei volumi scambiati ma un calo del PUN medio del 24%, con 63,45 €/MWh (stesso livello di gennaio 2005); nelle ore di picco (84,82) il calo è del 17%, in quelle fuori picco (54,01) del 28,5%. Per la 13ma volta consecutiva il raffronto del valore mensile con quello di un anno prima risulta in calo. MONTENEGRO-ITALIA: il nuovo elettrodotto ( Staffetta 8-11/2, QE 8/2 ) Terna ha presentato richiesta per la realizzazione e la gestione della linea sottomarina in c.c. da 1000-2000 MW tra Italia e Montenegro, oggetto dell’accordo appena firmato tra i Governi dei due paesi. L’opera è collegata ad altri progetti italiani in Montenegro: tra questi un gruppo di 4 centrali idroelettriche per 240 MW di A2A e una centrale a carbone da 800-1200 MW di ENEL con Duferco, la quale ha anche un progetto per un termovalorizzatore da 80 MW. CONSUMI ELETTRICI: in gennaio segni di ripresa ( Staffetta 9-10/2, QE 9/2 ) Dopo 15 mesi consecutivi di ribassi, finalmente in gennaio i consumi elettrici nazionali segnano un leggero aumento (+0,6% normalizzato) rispetto al gennaio precedente; si deve tuttavia considerare che gennaio 2009 era già dell’8,5% inferiore a gennaio 2008. La domanda è stata coperta per l’87,6% dalla produzione nazionale e per il restante 12,4% dal saldo import-export; in calo la produzione idroelettrica, in crescita termoelettrica, geotermica, eolica e fotovoltaica. NUCLEARE: il decreto (Staff. 9-10-11-12/2, QE 9-10-11-12/2, Corr. 11/2 p.16-33, 24 Ore 9-10-11/2 p.19-21-5 ) Il CdM ha approvato in via definitiva il testo del decreto legislativo sul rilancio del nucleare; sono state apportate varie modifiche al testo originario, per tenere conto anche delle osservazioni del Consiglio di Stato, il quale ha infatti emesso parere favorevole con osservazioni: richiede in particolare il coinvolgimento dei comuni interessati e maggiori dettagli sui criteri per la scelta dei siti. Anche le commissioni parlamentari hanno fatto pervenire le osservazioni in tempo utile, mentre non si è ancora svolta la riunione della Conferenza Unificata, rinviata dalle Regioni a data da destinarsi per motivi che Saglia ha definito “politici”; a questo proposito ha aggiunto che la Costituzione già prevede il potere sostitutivo dello Stato, anche se è auspicabile che le centrali si possano fare con l’accordo delle Regioni. Saglia ha poi espressamente invitato i candidati di entrambi gli schieramenti a lasciare fuori il nucleare dalla campagna elettorale. CARBONE: Legambiente ( Staffetta 10-11/2, QE 11/2 ) Con il dossier “Carbone: vecchio, sporco e cattivo” Legambiente accusa l’Italia di attuare “una folle marcia indietro nella preistoria” autorizzando le nuove centrali a carbone di Civitavecchia, Vado, Fiumesanto e Porto Tolle, che si aggiungono alle 12 già in funzione e responsabili del 30% delle emissioni del settore elettrico e di solo il 13,5% della produzione di elettricità. Risponde Sorgenti per Assocarboni, ricordando che gli impianti italiani sono i più “virtuosi”, che la Germania produce 8 volte più energia da carbone e che l’Italia paga l’aver fatto la prima della classe a Kjoto. ALCOA: trattative ancora in sospeso (Staffetta 11/2, QE 11-12/2) L’Italia ha fornito alla Commissione UE i chiarimenti richiesti sulle misure “salva Alcoa”, ma l’azienda americana chiede certezze sul parere della UE e adombra l’idea che 30€/MWh potrebbero non essere sufficienti. Mentre i lavoratori Alcoa manifestano anche a Roma, il Governo ha assunto un atteggiamento più rigido ( vedi Corriere 2-3-4/2). |
Collegamenti a
News
08/07/2010 AicepStampa n.25/10 Dall’1 all’8 Luglio 2010 TRIVELLAZION [...] » Archivio news Eventi
30/05/2010 Milano 27, 28 e 29 settembre - 10° Italian Energy Summit 2010 Giunge alla decima edizione l'Italian En [...] » Archivio Eventi |
copyright © 2010 AICEP - Associazione Italiana Consumatori Energia di Processo - Note legali |