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Statuto AICEP

  • Edizione 2006


  • Borse elettriche








    21/02/2010

    AicepStampa n.07/10

    Dal 15 al 21 Febbraio 2010

    SNAM RETE GAS: il parere di Scaroni ( Staffetta 15/2, Corriere 19/2 p.32 )

    Alla presentazione dei preconsuntivi ENI 2009, l’a.d. Scaroni, ribadito che non ci sono preclusioni “dogmatiche” su uno scorporo di Snam dal gruppo, ha detto che “non c’è fretta, qualsiasi dismissione ora sarebbe un cattivo affare; anche perché nei prossimi mesi sono attese importanti sinergie dall’integrazione di Italgas e Stogit in Snam. Scaroni auspica invece una rete europea, per favorire un vero mercato del gas, e un’autorità europea che incentivi le interconnessioni tra tutti gli Stati membri. Concetti analoghi sono espressi anche dal Presidente di ENI, Poli, in un’intervista al Corriere.




    CONTO ENERGIA: i rilievi delle Associazioni di categoria ( Staffetta 15-16/2, QE 16/2 )

    L’ultima versione del Decreto sul Conto energia è giudicato sostanzialmente positivo dall’associazione produttori energie rinnovabili, Aper, che tuttavia formula alcuni rilievi: taglio troppo forte nel transitorio 2010-2011 e mancati incentivi per amianto/eternit e per le pensiline. Anche Assosolare chiede un taglio massimo del 14% nel 2011 sul 2010.




    RAFFINAZIONE: crisi drammatica ( Staffetta 15-17-19/2, QE 17-19/2 )

    La situazione del comparto raffinazione è “un disastro assoluto, come non abbiamo mai visto”: lo sostiene l’a.d. ENI Scaroni, che non prevede miglioramenti nel 2010. Per la sua raffineria di Livorno, ENI non ha trovato un compratore e “rimane soltanto perché le è stato chiesto, ma spenderà solo per mantenere la sicurezza”: se Livorno vuol tenere in vita lo stabilimento deve cercarsi un acquirente adatto. La situazione delle raffinerie è drammatica in Europa e USA, a causa della contrazione dei consumi e della concorrenza dei nuovi impianti in Cina e India. In Francia prosegue lo sciopero a oltranza contro Total, che ha deciso la chiusura dello stabilimento di Dunkerque. Sulla possibile chiusura di 4-5 raffinerie in Italia, evocata dal presidente dell’UP De Vita, lo stesso ha cercato di tranquillizzare i sindacati.




    IRIDE-ENIA: fusione decisa ( Staffetta 15-16/2, QE 15-16/2, Corriere 16/2 p.37, 24 Ore 16-17-20/2 p.39-43-35 )

    Definiti dai vertici gli aspetti organizzativi, è arrivato il disco verde per la fusione dai CdA di Iride e Enìa: nasce così la seconda utility italiana per ricavi (dopo A2A) la terza per utili (dopo A2A e Acea): 1,7 milioni di clienti per l’energia e 2,3 per acqua e ambiente, margini provenienti per il 60% da attività regolate e 40% libere. Sono previste sinergie per 70 mil € dal 2012. La nuova società, una holding e 5-6 divisioni con sedi a Torino, Genova e Reggio Emilia, non sarà operativa prima di luglio. Restano dubbi sul concambio e sulla sorte della partecipazione di Enìa in Delmi (Edison).




    BORSA ELETTRICA: leggero aumento del PUN ( Staffetta 15/2, QE 16-18/2 )

    Nella sesta settimana dell’anno, il PUN medio nazionale, con 63,88 €/MWh, ha segnato un lieve aumento (+1,5%) rispetto alla settimana precedente; l’aumento per le ore fuori picco, +4%, è stato parzialmente compensato dalla diminuzione, -2%, in quelle di picco. Il valore più elevato in Sicilia con 115,51, il più basso nella zona Sud con 58,69.




    ALCOA: via libera dalle Commissioni ( Staffetta 17-18/2, QE 16/2, Corriere 17/2 p.28, 24 Ore 17-18/2 p.26-21)

    Via libera dalle commissioni industria e bilancio del Senato al cosiddetto decreto salva-Alcoa: approvati alcuni emendamenti, tra i quali la “copertura” dei permessi di emissione dei circa 90 nuovi entranti ETS ( ma “senza oneri per l’utenza e la finanza pubblica”) e un’attenuazione all’incompatibilità tra interconnector e nuova interrompibilità. Nessun emendamento per le reti interne di utenza, per cui resterebbe esclusa dai benefici per la Sardegna Ottana Energia: il cui n.1, Clivati, preannuncia vie legali a nome dei 10 utenti del complesso.




    ACEA: deciso il divorzio da GDF-Suez? ( Staff. 18-19/2, QE 18/2, Corriere 18/2 p.27, 24 Ore 17-18/2 p.43-41 )

    Il CdA di Acea ha deciso di avviare la pratica di divorzio da GDF-Suez, chiedendo un arbitrato per la valutazione degli asset e per verificare se il gruppo francese ha violato la clausola di esclusività nella vendita del gas in Italia. GDF-Suez si dice pronta ad affrontare l’arbitrato, anche se lo ritiene “privo di fondamento e dannoso per gli azionisti”. Il sindaco di Roma, Alemanno, si augura che la rottura non sia definitiva e che la trattativa possa continuare; il Presidente di Acea, Cremonesi, parla di possibili alleanze su singoli business con altre grandi multiutility italiane.




    TERNA: il nuovo piano di investimenti ( Staffetta 18/2, QE 18/2, 24 Ore 19/2 p.41, Corriere 19/2 p.32 )

    Il piano di investimenti di Terna per il 2010-2014, illustrato dall’a.d,. Cattaneo, prevede 4,3 mld di €, con un aumento del 26% rispetto a quello dello scorso anno: 3,3 mld saranno per lo sviluppo della rete nazionale, in prevalenza al Centro Sud per le connessioni agli impianti da fonti rinnovabili; 650 mil per le due interconnessioni con l’estero il cui iter è già avviato e che nel 2014 saranno quasi finite (Francia e Montenegro da 1000 MW ciascuna). Il Minambiente ha intanto rilasciato VIA positiva per la linea Trino-Lacchiarella, che ridurrà le congestioni tra Piemonte e Lombardia. Nel piano non si tiene conto dello sviluppo del nucleare: Terna farà i suoi programmi quando saranno noti i siti.




    LIVORNO: il collegamento per il terminale GNL offshore ( Staffetta 18-19/2, QE 19/2 )

    Sono iniziati, con una nave posatubi della Saipem, per finire prima del periodo di balneazione, i lavori per la posa del gasdotto di collegamento alla rete nazionale del terminale offshore della OLT, che sarà ancorato a 20 km dalla costa.




    NUCLEARE: il rilancio di Obama ( Staff. 17-19/2, QE 15-19/2, 24 Ore 17-18-21/2 p.12-8-17, Corriere 17/2 p.12 )

    Il Presidente USA Obama ha annunciato un prestito garantito di 8 mld di $ per la costruzione di due nuove centrali nucleari (le prime dal 1970) in Georgia, con tecnologia Westinghouse: altri 12 impianti seguiranno. Per Obama “agli USA serve più nucleare per ridurre la dipendenza dal petrolio e le emissioni di gas serra; il nucleare non è né di destra né di sinistra”. In Francia EDF sta valutando gli enormi investimenti necessari per prolungare la vita dei reattori attuali.
    Il prof. De Paoli, sulla Staffetta del 19/2, analizza il decreto italiano, confrontandolo con l’approccio finlandese e rileva molti punti critici, in particolare l’ambiguità dei rapporti Stato-Regioni e l’assenza di un deposito per le scorie. Il Ministro Scajola ha distribuito un dossier informativo sul nucleare ai candidati governatori di centro destra, preoccupato dell’effetto “non nel mio mandato”; e in un’intervista alla televisione La7 ha detto che statuto e nomine della nuova Agenzia sono pronti. Sul grande numero di controversie giudiziarie che si apriranno, in particolare nei rapporti con le Regioni, si sofferma lo Studio legale Leoni-Torrani sul QE del 19/2 e su 24 Ore del 21/2.




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