|
|
Documentazione
» Lente di ingrandimento Statuto AICEP
Borse elettriche
|
28/02/2010 AicepStampa n.08/10 Dal 22 al 28 Febbraio 2010 ALCOA: raggiunto un accordo ( Staff. 22-24-26/2, QE 22-24-25-26/2, 24 Ore 25-26/2 p.23, Corr. 25-26/2 p.39 ) Con la regia del sottosegretario Letta, è stato raggiunto un “accordo ponte” per la crisi Alcoa: l’azienda manterrà operativi gli impianti per 6 mesi, in attesa del parere della Commissione UE sulle misure decise dal Governo in merito alle forniture di energia elettrica. Nel frattempo Terna ha avviato la procedura per l’assegnazione del servizio di interrompibilità aggiuntiva per le isole prevista dal decreto; procedura approvata dall’Aeeg con delibera n.19/10, con due condizioni: allargamento anche ai consumatori in media tensione e clausola “salvo buon fine” che tiene conto di eventuali osservazioni UE e di modifiche apportate nel corso della conversione in legge del decreto: il contratto si intenderà risolto senza oneri se alla data del 31/8/2010 la verifica non darà esito positivo. Al Senato intanto con voto bipartisan è stato approvato il testo del decreto, che ora passa alla Camera: inserite una limitazione all’incompatibilità tra interconnector e interrompibilità, un’apertura per le reti interne di utenza (polo di Ottana) e una proroga del vecchio Conto Energia per alcuni impianti fotovoltaici; cancellato invece l’ultimo tentativo di inserire la copertura, ormai esaurita, delle emissioni ETS dei “nuovi entranti” (circa 800 mil): l’ultima versione prevedeva un’addizionale in bolletta “a titolo di prestito” fino al 2013. Sulla Staffetta del 26/2 appare un commento critico sui tentativi, riusciti o meno, da parte di entrambe le parti politiche, di inserire emendamenti per nulla collegati al problema Alcoa. CONTO ENERGIA: l’ultimo testo ( Staffetta 22-23-24-25/2, QE 24/2, 24 Ore 25/2 p.23 ) L’ultimo testo del nuovo Conto Energia per gli impianti fotovoltaici, predisposto da MSE e Minambiente, prevede una riduzione più soft delle aliquote rispetto alla bozza precedente, in particolare per i grandi impianti. Nella relazione del MSE si legge che l’onere sarà pari a 1,2 mld di €/anno, con un aumento del costo dell’energia di 0,5 cent/kWh. Il testo doveva ora essere sottoposto all’esame della Conferenza Unificata, che ha subito l’ennesimo rinvio per lo scontro Regioni-Stato: tutto rinviato a dopo le elezioni, compresi decreto per ambiti gas e linee guida per l’autorizzazione unica. CONTRATTI GAS: Algeria più flessibile ( Staffetta 22/2, QE 22/2 ) Dopo Gazprom (che ha dato una certa apertura per indicizzare ai prezzi spot del gas una piccola parte della fornitura con i contratti “take or pay”), anche la compagnia di stato algerina Sonatrach, pur confermando che non intende venir meno alle formulazioni previste negli attuali contratti di fornitura, si è dichiarata disponibile a renderli più flessibili, accorciandone la durata (5 anni invece di 10-20). Intanto E.On, dopo aver trovato un accordo con Gazprom sui contratti in essere, ha contrattato nuove condizioni anche per le forniture da Olanda e Norvegia. SARDEGNA: la Regione rilancia Portovesme S.r.l. ( QE 22-24/2) La Regione Sardegna ha firmato con la Portovesme srl e con i sindacati un protocollo di intesa per il rilancio dell’azienda: la Regione si impegna a favorire il rinnovo degli attuali contratti con ENEL in scadenza a fine 2010 e a rilasciare in pochi giorni l’autorizzazione unica per la realizzazione del parco eolico da 129 MW, sufficiente a coprire un terzo del consumo dell’azienda alla conclusione del programma di investimento al 2012. . BORSA ELETTRICA: PUN in lieve aumento ( Staffetta 22/2 ) PUN medio nazionale, nella 7ma settimana dell’anno, a 64,15 €/MWh, +0,4% sulla precedente; aumento anomalo in Sardegna con + 57,9%. Come sempre, il valore più alto in Sicilia con 109,24 e il più basso al Sud con 56,79. VINYLS: trattative in corso ( Staffetta 22/2 ) Dopo l’incontro al MSE, dove il Ministro Scajola ha ribadito l’impegno per una conclusione positiva, proseguono le trattative tra ENI e Ramco, l’azienda del Qatar interessata ad acquisire la Vinyls Italia attualmente commissariata. ENI sarebbe disponibile a fornire le materie prime agli attuali prezzi “di favore”; la Ramco sarebbe interessata anche a tutta la filiera del cloro (Porto Marghera, Assemini e Cirò) con l’obiettivo di salire al 40% del mercato italiano del PVC. EDISON: ipotesi di riassetto ( Staffetta 23/2, QE 23-24/2, 24 Ore 24/2 p.23, Corriere 24/2 p.35 ) Indiscrezioni di un’agenzia di stampa davano per possibile a breve scadenza un impegno di EDF ad acquisire, per 1,6 mld con un mix di contanti e asset (una centrale da 1000 MW ?), la parte di Edison attualmente in mano a A2A e soci di Delmi. A2A smentisce che siano in corso trattative e anche il nuovo Presidente di EDF, Proglio, nei giorni scorsi, aveva detto che non c’era nessuna fretta: ciò non esclude che qualche advisor stia lavorando su questa ipotesi. Il capitale di Edison è al 61% di Transalpina di Energia ( 50-50 EDF e Delmi), 19% direttamente di EDF e 10% di Zaleski. Ma al riassetto azionario di Edison è interessato anche il Governo e certamente se ne parlerà al vertice italo-francese di aprile. |
Collegamenti a
News
08/07/2010 AicepStampa n.25/10 Dall’1 all’8 Luglio 2010 TRIVELLAZION [...] » Archivio news Eventi
30/05/2010 Milano 27, 28 e 29 settembre - 10° Italian Energy Summit 2010 Giunge alla decima edizione l'Italian En [...] » Archivio Eventi |
copyright © 2010 AICEP - Associazione Italiana Consumatori Energia di Processo - Note legali |