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Documentazione
» Lente di ingrandimento Statuto AICEP
Borse elettriche
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24/04/2010 AicepStampa n.15/10 Dal 17 al 24 Aprile 2010 NUOVI ENTRANTI ETS: interviene l’Antitrust ( Staffetta 19/4, QE 19/4, 24 Ore 21/4 p.21 ) Sul problema dell’esaurimento delle quote emissioni gratuite per gli impianti termoelettrici “nuovi entranti” l’Antitrust ha inviato a Governo e Parlamento una segnalazione per chiedere un intervento urgente: si possono creare distorsioni della concorrenza perché i nuovi impianti, pur essendo più efficienti, sarebbero penalizzati rispetto a quelli esistenti. BORSA ELETTRICA: PUN stazionario ( Staffetta 19-20/4 ) Nella 15ma settimana dell’anno il PUN medio nazionale, con 63,77 €/MWh, segna un leggero aumento pari allo 0,23%. In aumento tutte le zone tranne il CentroSud con -10, 8% e la Sardegna, –33% dopo i picchi della scorsa settimana. RINNOVABILI: le linee guida ( Staffetta 19-20/4 ) Il Presidente dell’Antitrust, Catricalà, ha inviato al Governo e ai Presidenti delle Regioni un invito ad approvare “in fretta, per garantire concorrenza” le linee guida nazionali per l’autorizzazione degli impianti ad energia rinnovabile ( il testo completo sulla Staffetta del 20/4). Dopo un giudizio positivo sulla bozza preparata dal MSE, in particolare si chiede di adottare criteri trasparenti e omogenei per gli importi richiesti dalle amministrazioni locali per gli oneri istruttori, le cauzioni e le compensazioni; questo per evitare discriminazioni tra operatori in aree geografiche diverse. SOUTH STREAM: aderisce anche l’Austria ( Staffetta 19-22/4, QE 19-20-21-22/4 ) Dopo l’accordo informale raggiunto lo scorso novembre tra i premier dei due paesi, in settimana Putin è atteso a Vienna per la firma dell’accordo di adesione dell’Austria al progetto SouthStream. In merito, Scaroni ha dichiarato che EDF entrerà col 10-20%, ma con modalità non ancora definite. Dopo l’accordo con Mosca sui prezzi del gas (sconto in cambio delle basi militari in Crimea), il nuovo Presidente dell’Ucraina ha proposto di sostituire South Stream con il potenziamento della rete di trasporto in territorio ucraino. L’inviato speciale di Obama, Morningstar, ha teso una mano alla Russia abbandonando la politica pro-Nabucco, che tra l’altro è sempre più in difficoltà con l’approvvigionamento. GAS: il decreto (Staff. 19-20-21-22-23/4, QE 19-20-22-23/4, 24Ore 17-21-23-24/4 p.16-21-23-15, Corr. 23/4 p.35) Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo per gli stoccaggi del gas: il testo non è ancora stato diffuso ma si tratterebbe di un obbligo per l’ENI di realizzare, anche utilizzando progetti di altri, 4 mld di mc di capacità aggiuntiva: potranno aderire al meccanismo altri operatori del settore e anche clienti industriali e aggregazioni di imprese; previsti incentivi per i Comuni. L’approvazione giunge dopo un lungo il lavoro di consultazione e mediazione del sottosegretario Saglia, che aveva incontrato i 6 operatori dello stoccaggio preoccupati di possibili favoritismi ad ENI; Saglia era inoltre intervenuto all’assemblea del consorzio Gas Intensive, per spiegare e discutere i termini del provvedimento. Ora lo schema passerà al giudizio delle commissioni parlamentari; l’Antitrust ha annunciato che dopo l’esame invierà una segnalazione al Parlamento. Giudizio favorevole di Confindustria: il decreto è la chiave di volta per l’avviamento della Borsa del gas; perplessa risulta invece Confartigianato, la quale si augura che la riforma porti reali vantaggi a tutti i clienti finali e non sia un meccanismo aperto solo ai grandi clienti industriali. EON-A2A: inaugurata una nuova centrale ( Staffetta 20-21-23/4, QE 20/4 ) E’ entrata in servizio la nuova centrale termoelettrica da 814 MW di Scandale, in Calabria, della Ergosud (società paritetica E.On/A2A): efficienza netta del 57% e minimizzazione degli effetti sull’ambiente. All’inaugurazione Schaefer, a.d. di E.On Italia (che si posiziona così al 4° posto in Italia tra i produttori, con 6,3 MW), ha detto che la centrale non potrà lavorare in pieno a causa dell’inadeguatezza della rete nazionale. Immediata e dura la replica di Terna: le linee di trasmissione non c’entrano, ma piuttosto bisognerebbe fare attenzione alla localizzazione delle centrali: la Calabria ha un parco di generazione di 7800 MW contro una domanda di 1700. Interrogato sul nucleare Schaefer ha detto che E.On è interessata ma per ora siamo solo agli inizi. Sulla Staffetta del 23/4 G.B.Zorzoli critica la risposta “infastidita e scortese” di Terna: gli impianti di generazione si costruiscono dove ci sono condizioni favorevoli e la rete nazionale deve essere adeguata ai nuovi impianti. Secondo Zorzoli, Terna sconta il blocco degli investimenti fino al 2005 sotto il controllo dell’ENEL, che non aveva alcun interesse a sviluppare la rete per favorire la concorrenza. ACEA: sale Caltagirone ( Staffetta 22/4, QE 22-23/4, 24 Ore 22/4 p.37, Corriere 23/4 p.35 ) Secondo i dati della Consob, Caltagirone è diventato 2° azionista di Acea, con il 10,058%. Cremonesi, Presidente di Acea, ha così commentato: “noi non tifiamo per un socio o un altro, ma siamo soddisfatti che soci importanti credano che la società sia sana”. Quanto alle trattative con i francesi ha aggiunto che i tempi non sono maturi per una soluzione. |
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