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Documentazione
» Lente di ingrandimento Statuto AICEP
Borse elettriche
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24/05/2010 AicepStampa n.19/10 Dal 17 al 24 Maggio 2010 ETS: i dati 2009 ( Staffetta 17-21/5, QE 18/5 ) Dai dati definitivi della Commissione Europea risulta che nel 2009 le emissioni degli impianti sottoposti all’ETS sono calate rispetto al 2008 dell’11,3% in Europa e del 16,3 in Italia (14,6 per il settore elettrico). Questo ha portato ad un surplus delle allocazioni di permessi per circa 20 milioni di t per l’Italia e 93 a livello europeo. BORSA ELETTRICA: prezzi ai minimi dell’anno ( Staffetta 17-20-24/5 ) La 19ma settimana riporta il PUN medio nazionale a sfiorare il minimo dell’anno con 57,73 €/MWh, -4,7% rispetto alla settimana precedente, -27% in Sardegna dove aumenta l’offerta, stabile a livelli ancora alti in Sicilia. Nella 20ma leggera ripresa +1,1 % a 58,35 €/MWh; rialzo in tutte le zone tranne al Sud, che segna il valore più basso con 50,63; il più alto in Sicilia con 115,3. In aprile, secondo i dati del GSE, il valore medio del PUN su base annua torna a salire dopo oltre un anno di ribassi: aumento verificatosi per le sole ore fuori picco, mentre quelle di picco hanno proseguito nel ribasso: in tal modo il rapporto tra i prezzi di ore di picco e baseload si è abbassato, fino a raggiungere il minimo storico di 1,12. Tale dinamica si inquadra in un contesto di alta offerta, testimoniata anche dal calo dell’import, -8,1%. TURCHIA: grandi manovre su gas e GNL ( Staffetta 17-18-24/5, QE 17/5 ) La Turchia sta diventando sempre più un punto nodale per gli scambi di gas; ora starebbe trattando con il Qatar la fornitura di 5 mld di mc/anno di GNL: il Qatar sta dirottando su mercati più remunerativi il GNL destinato agli USA, dove sta prendendo piede lo “shalegas”. Ma Turchia e Qatar stanno anche parlando di un gasdotto tra i due paesi, attraverso l’Arabia: potrebbe essere utile anche al progetto Nabucco, che non ha ancora una fonte sicura di gas. Il Primo Ministro Erdogan si è incontrato con il collega azero per trattare sia forniture dirette che le tariffe di passaggio per l’Europa; il ministro turco dell’energia preannuncia un prossimo incontro a quattro tra Italia, Grecia, Turchia, Azerbaijan. Sul gas azero fanno conto, oltre al Nabucco, anche i futuri gasdotti ITGT (Edison) e TAP ( EGL-Statoil). ALCOA: accordo definitivo ( Staffetta 18/5, QE 18/5, Corriere 19/5 p.35, 24 Ore 19/5 p.23 ) Dopo 7 mesi di vertenza, con l’annuncio del benestare UE al decreto “salva Alcoa”, è stato firmato al MSE l’accordo definitivo con il gruppo americano e i sindacati, che hanno espresso la loro soddisfazione: 94 mil. di investimenti che garantiscono un futuro a medio-lungo termine ai due stabilimenti di Porto Vesme e Fusine e nessun esubero. EDISON: le schermaglie Zuccoli-Proglio ( Staffetta 19/5, QE 19/5, 24 Ore 19-20/5 p.43, Corriere 19/5 p.35 ) I negoziati per il riassetto azionario di Edison sono ancora in fase di stallo, ma i toni tra EDF e A2A si alzano sempre di più. Dopo l’invito di Zuccoli ad accelerare i tempi, ha espresso il suo parere il nuovo numero uno di EDF, Proglio: “non c’è nessuna fretta, i patti parasociali scadono nel 2011, non vedo ragione di spezzettare una bella azienda, a EDF va bene anche lo status quo”. Che EDF apprezzi l’attuale conduzione di Edison è dimostrato dalla premiazione dell’a.d. Quadrino come “Personalità dell’anno”, da parte della Comunità d’affari francese in Italia. DECRETO GAS: le osservazioni di Antitrust e AEEG ( Staffetta 19-20-21/5, QE 18-19-20-24/5 ) I Presidenti di Antitrust e Aeeg hanno fatto pervenire a Governo e Parlamento le loro osservazioni sullo schema di dlgs sugli stoccaggi gas, ora all’esame delle commissioni parlamentari (il cui iter sta procedendo a rilento). Premesso da entrambi il riconoscimento che il testo va nella giusta direzione, le osservazioni sulle criticità sono nel complesso convergenti. In particolare si chiede un inasprimento delle misure verso l’ENI, essendoci il pericolo che questa, tramite mandati o funzione di shipper, rientri direttamente o indirettamente in possesso della gestione della capacità aggiuntiva; altro punto critico l’allungamento dei tempi richiesto da rimandi a regolamenti e provvedimenti successivi, mentre l’anno termico è alle porte; infine la richiesta di non pesare sulla bolletta dei piccoli consumatori. In risposta Saglia ha sottolineato che la linea del MSE non è stata di favorire l’incumbent ma “di trovare una mediazione tra tanti interessi”. Anche Bortoni difende il decreto, in particolare apprezza l’eliminazione dei “tetti gas” definiti “uno strumento rozzo”. ITALIA-SLOVENIA: accordo su sicurezza nucleare ( Staffetta 24/5, QE 17-24/5 ) I Ministri dell’ambiente di Italia e Slovenia hanno firmato a Trieste un accordo in tema di energia nucleare “per la sicurezza e l’informazione reciproca”; accordo analogo è già stato firmato con la Francia e lo sarà con l’Austria. In merito alla centrale nucleare di Krsko l’interesse di ENEL è scemato, d’altra parte la Slovenia ora ha come priorità una centrale a carbone. Per la disputa tra i due paesi riguardo al rigassificatore e al metanodotto di Trieste , non è ancora vera pace, ma si comincia a discuterne con più serenità. |
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