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Documentazione
» Lente di ingrandimento Statuto AICEP
Borse elettriche
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31/05/2010 AicepStampa n.20/10 Dal 25 al 31 Maggio 2010 CONFINDUSTRIA: l’assemblea (Staff. 26-27/5, QE 25-27/5, Corriere 27/5 p.32, 24 Ore 26-27-28/5 p.27-1 e seg.) All’assemblea di Confindustria, che per il centenario di fondazione ha ricevuto il saluto in videoconferenza del Presidente della Repubblica, Emma Marcegaglia ha presentato il documento “Italia 2015”, dove sono raccolte le proposte per la modernizzazione del paese. Tra queste l’attuazione del programma nucleare con l’immediata creazione dell’Agenzia; la modifica del Titolo V della Costituzione, con i poteri allo Stato; l’impulso alle infrastrutture; il mercato all’ingrosso del gas con Borsa, stoccaggi e rigassificatori; le linee guida e burden sharing per le energie rinnovabili. E’ stata accolta con grande freddezza la proposta di Berlusconi, nel suo intervento, di portare la Marcegaglia al MSE. CONFINDUSTRIA: la riunione del Comitato Energia ( Staffetta 25/5, QE 25-27-28/5 ) La riunione del Comitato tecnico Energia e Mercato, presieduto per l’ultima volta da Costato (che ora passa la delega per l’energia alla Marcegaglia), è stata movimentata dalla proposta di Orlandi (Sorgenia) per risolvere il problema degli alti prezzi dell’energia in Sicilia, a causa della mancanza del collegamento con la Calabria: in pratica si tratterebbe di anticipare in modo virtuale i vantaggi del collegamento Sicilia-Calabria che sarà attivo tra tre anni. I due produttori siciliani, ENEL e Edipower (che ora lucrano sui prezzi in Sicilia), dovrebbero ridurre in proporzione le loro produzioni sulla penisola, che è in sovracapacità. Sugli interventi “virtuali” in genere, da notare alcuni commenti: su QE del 28/5 Bortoni li promuove come “un modo per smuovere il mercato”; sullo stesso QE la direttrice IEFE, Poletti, in “virtuale non sempre virtuoso” boccia la proposta Sorgenia ma approva gli interconnector; contro tutti gli interventi virtuali, compresa l’interrompibilità “sussidio” agli energivori a spese degli altri consumatori è Energy Advisors su QE del 27/5. IRIDE-ENIA: nasce IREN ( Staffetta 25/5, Corriere 25-26/5 p.33, 24 Ore 25-26-27/5 p.43-46-43 ) Firmato l’atto di fusione delle due multiutility, Enìa (Parma, Piacenza, Reggio Emilia) e Iride (Torino e Genova), per incorporazione di Enìa in Iride, con efficacia dal 1° luglio. La nuova società si chiamerà Iren e, con un fatturato di 3195 mil € (dati aggregati 2009), si porrà al 3° posto per ricavi dopo A2A e Hera. Intanto Iride e il fondo F2I (Gamberale) si sono uniti per dare vita al primo nucleo di un polo nazionale dell’acqua, con il controllo di Mediterranea Acque. GAS: dubbi sul GALSI ( Staffetta 25/5, QE 25/5 ) La crisi dei consumi di gas, malgrado la ripresa dei primi mesi del 2010, sembra portare qualche dubbio alla compagine che intende realizzare il gasdotto Galsi Algeria-Sardegna-Toscana. Potrebbe essere solo uno slittamento dei tempi, dovuto anche al periodo di burrasca in Sonatrach (fornitore e azionista) che ha portato al cambio dei vertici. L’a.d. di Snam, Malacarne, prevede per il 2010 consumi a +3%, ma per tornare ai livelli del 2008 si dovrà attendere il 2013. Procede invece spedito verso la fase esecutiva ( ingegneria e appalti) il gasdotto Grecia-Italia ITG di Edison-Depa. ONERI IMPROPRI: le proposte di AICEP ( QE 26/5 ) Con un intervento su QE il Presidente di Aicep., Morgantini, torna ad affrontare il problema di un’equa distribuzione in bolletta degli oneri di sistema, che tenga conto del profilo di prelievo dell’utente. Si propone una tariffa binomia (potenza-energia) per i costi di trasmissione e distribuzione, la differenziazione in fasce orarie per dispacciamento e perdite, lo spostamento sulla fiscalità generale per le varie componenti che coprono costi sociali non legati al consumo di energia (smantellamento ex nucleare, incentivi a fonti rinnovabili, bonus a famiglie disagiate, etc) . DECRETO ALCOA: seconda gara ( Staffetta 26-31/5, QE 26-31/5, 24 Ore 25/5 p.23 ) Dopo che l’Antitrust UE ha escluso l’esistenza di aiuti di stato, Terna ha avviato la nuova procedura per l’assegnazione di 204 MW in Sardegna e 500 in Sicilia non assegnati con quella precedente. Rispetto alla prima gara si tiene conto della delib. Aeeg 75/10, attuativa delle modifiche apportate in fase di conversione in legge: sono cambiate alcune regole relative all’accesso al servizio e all’incompatibilità con altri meccanismi (interrompibilità tradizionale e interconnector). ORTIS: l’indipendenza delle Autorità ( Staffetta 26-28/5, QE 26/5 ) Nell’ambito dell’indagine della Camera sulle autorità indipendenti, il Presidente dell’Aeeg, Ortis, nella sua audizione ha sostenuto che dovrebbe essere sancita nella Costituzione l’indipendenza delle Autorità dal potere esecutivo; Ortis auspica inoltre maggiore trasparenza nelle nomine, un meccanismo di autofinanziamento per ogni autorità, come per l’Aeeg, e un’Autorità per l’acqua (con adeguate risorse può farlo l’Aeeg). (sulla Staffetta del 28//5 il testo completo). EMISSIONI UE: no a ulteriori tagli ( Staffetta 26-27-28/5, QE 25-26/5, 24 Ore 25-27-28-30/5 p.23-25-18-21 ) Su pressione soprattutto di Francia e Germania e di quasi tutte le associazioni industriali UE, la Commissaria UE al clima Hedegaard ha dovuto fare marcia indietro sulla sua proposta di innalzamento dal 20 al 30% del taglio delle emissioni UE al 2020 rispetto al 1995. La Commissaria riteneva tecnicamente ed economicamente sostenibile l’obiettivo del 30%, tenendo anche conto del fatto che la crisi ha reso più facilmente raggiungibile l’obiettivo del 20%, riducendone i costi. Secondo la Confindustria tedesca “la minor crescita economica non dovrebbe essere celebrata come strumento per la protezione del clima”; la stessa cosa sostiene Stagnaro dell’Istituto Leoni su 24 Ore del 28/5. REGIONI: confermato Errani ( Staffetta 27/5, QE 27-28/5, 24 Ore 28/5 p.10 ) Su proposta della maggioranza di governo, Errani (Emilia-Romagna) è stato confermato per altri 5 anni Presidente della Conferenza delle Regioni; tra le novità l’istituzione della commissione Energia e Ambiente, presieduta dal Piemonte. ENI: la cessione dei gasdotti ( Staffetta 27-31/5, QE 27-31/5) Per dare corso alle cessioni dei gasdotti europei concordate con l’Antitrust UE, Scaroni ha detto che, per quanto riguarda il Tenp (dall’Olanda alla Svizzera, 49% ENI e 51 E.On) “sta lavorando perché E.On non eserciti il diritto di prelazione”. Per la vendita del TAG alla Cassa Depositi e Prestiti, il Presidente Bassanini ha detto che la cosa non è ancora all’ordine del giorno: prima ci sono alcune cose da definire , tra cui il prezzo. Secondo Scaroni vale 800 mil, ma per il nuovo a.d. della CDP, Gorno Tempini, la priorità ora è cedere il 10% di ENEL, come prescritto dall’Antitrust. CERTIFICATI VERDI: proteste contro la Finanziaria ( Staffetta 27-28-31/5, QE 27-28-31/5 ) Nella bozza del DL Manovra sono compresi alcuni punti che toccano il settore energia: la cancellazione della norma della Legge 99/09 che smembrava la Sogin, la soppressione delle Stazioni Sperimentali tra cui quella dei combustibili, ma soprattutto l’abolizione dell’obbligo da parte del GSE di ritirare ogni anno a un prezzo stabilito l’eccesso di offerta di CV. Contro questa eventualità hanno subito preso una dura posizione le associazioni per le rinnovabili e degli ambientalisti, che denunciano il rischio di blocco degli investimenti e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro; a loro avviso il beneficio che si avrebbe sulle bollette (secondo l’Aeeg 630 mil di € sulla componente A3 nel 2009 e 530 nel 2010) è in prospettiva destinato ad essere sempre meno rilevante. Sulla Staffetta del 28/5 un duro commento anche di Zorzoli che definisce l’eventuale abolizione una “misura antisviluppo”. |
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